Accabadora, Michela Murgia
"- Anche io avevo la mia parte da fare, e l'ho fatta.
- E quale parte era?
- L'ultima. Io sono stata l'ultima madre che alcuni hanno visto."
Così Bonaria Urrai, l'accabadora, colei che, in un vilaggio della Sardegna, dà la morte misericordiosa ai malati senza speranza. Lo fa con il loro consenso, talvolta, quando sono in grado di chiedere, e sempre con quello della famiglia. Perché, come per nascere è necessario l'aiuto di qualcuno, anche per morire talvolta è necessaria una mano che aiuti. Un'ultima madre, un'ultima levatrice, così definsce se stessa Bonaria, donna sola. Già anziana adotta una bimba, Maria, la "figlia d'anima", alla quale assicura vitto sufficiente, buona istruzione, affetto riservato ma profondo. Eppure Mary, when he comes to know the secret dell'accabadora, I do not accept and will move away from her and from the country with hard determination. The governess see him in Turin, in a house very different from those of its origins, faced with the difficult education of a girl and a boy's upper classes. And there will be a fall Maria will commit a mistake, serious enough to lose his job. The finish of the redial book, but only in part, fractures and faults, as signs of coming back from a distance that perhaps it had never been.
Michela Murgia, Accabadora, Einaudi Editore, 2009